Integrazione dei provvedimenti che riguardano i DGA durante la crisi del Coronavirus

La questione e’ duplice. Da una parte, vi è la questione se le fatture per la gestione aziendale del DGA possano essere o meno (temporaneamente) congelate o aggiustate. Si pensa che questo sia possibile. Può essere stipulato un accordo tra il DGA/la Holding e la/le società operativa/e affinché vengano (temporaneamente) fatturati minori oneri o nessun onere per la gestione aziendale.

La seconda questione riguarda se sia possibile o meno anche per i DGA apportare delle modifiche ai loro regolari stipendi. In questo caso sì. Per i DGA è possibile richiedere temporaneamente una riduzione dei loro regolari stipendi. Questa è una delle misure adottate dalle autorità fiscali durante la crisi del Coronavirus. La riduzione del regolare stipendio avrà luogo in futuro (quindi, ad esempio, non retroattivamente per i mesi da gennaio a marzo). Al termine del 2020, il DGA potrà ancora determinare il salario che gli sarebbe dovuto spettare per il 2020 durante l’intero anno. Dunque, è diventato più chiaro anche quale impatto ha la crisi legata alla diffusione del Coronavirus sulla B.V. del DGA.

Se poi succede che, in una B.V., si è pagato uno stipendio un po’ troppo basso al DGA, egli può ancora correggere questo fatto alla fine dell’anno. La differenza viene dichiarata come stipendio e su di essa vengono pagate le imposte sul reddito. Non è richiesta alcuna consultazione preventiva con le autorità fiscali per questa riduzione temporanea. È importante, comunque, documentare la riduzione in via scritta e processarla nel libro paga. Sotto certe condizioni, lo schema TOZO è ora applicabile anche per i DGA.