CONTROLLO DI EMERGENZA TEMPORANEO PER GLI IMPREDITORI INDIPENDENTI

Il Consiglio dei Ministri vuole proteggere posti di lavoro e redditi durante la crisi dovuta al coronavirus.

Con la misura del Temporary Bridging Scheme for Independent Entrepreneurs (TOZO), i  lavoratori autonomi, hanno maggiori possibilità di continuare la propria attività.

I lavoratori autonomi possono usufruire di 2 strumenti del TOZO: sostegno al reddito e un prestito per il capitale circolante. Il sistema, realizzato appositamente per la crisi del coronavirus, è simile all’aiuto per i lavoratori autonomi (BBZ).

Sostegno al reddito

Per ricevere un sostegno al reddito, il lavoratore autonomo deve dichiarare di aspettarsi che, come conseguenza della crisi del coronavirus, il suo reddito sarà inferiore al minimo sociale per i prossimi 3 mesi. Il reddito viene quindi integrato per un massimo di 3 mesi. Per le coppie sposate e le coppie che convivono, il reddito è integrato per un importo pari a € 1.500 netti e per i single pari a € 1.050 netti. È una donazione e dunque non va rimborsato.

Prestito per capitale circolante

Gli imprenditori autonomi che hanno problemi di liquidità a causa della crisi del coronavirus possono richiedere un prestito di capitale circolante fino a € 10.157 con un interesse del 2%. Questo sarà disponibile entro 4 settimane. La durata massima del prestito è di 3 anni. Non sono richiesti rimborsi fino a gennaio 2021.

Condizioni

I lavoratori autonomi devono dichiarare nella richiesta di aspettarsi che il proprio reddito sia inferiore al minimo sociale nei prossimi 3 mesi a causa della crisi del coronavirus. Qualora in seguito la situazione risulti diversa, il lavoratore autonomo dovra’ segnalarlo al Comune. La semplificazione  si esplicita nel fatto che  non viene condotta alcuna ricerca sulla sostenibilità dell’azienda. Inoltre, i beni – ad esempio un conto di risparmio e la proprietà della casa – e il reddito del partner non hanno alcuna influenza sull’agevolazione. Così facendo, il sistema viene implementato in modo semplice e rapido.

Il regime si applica ai lavoratori autonomi che hanno sede nei Paesi Bassi e lavorano principalmente nei Paesi Bassi.

I candidati devono soddisfare il criterio orario per l’agevolazione prevista per il lavoratore autonomo. Ciò significa che hanno lavorato autonomamente per almeno 1.225 ore all’anno (24 ore a settimana) nell’ultimo anno. Se un richiedente lavora come lavoratore autonomo per meno di un anno, il criterio orario si applica al numero di mesi lavorati.

Un lavoratore autonomo deve essere registrato presso la Camera di commercio almeno dal 17 marzo 2019, alle ore 18:45.

Procedura accelerata

Il sistema è implementato dai Comuni e durerà fino al 1° giugno 2020. Grazie alle condizioni flessibili e alla procedura accelerata, il comune può processare una richiesta per il TOZO entro 4 settimane.

Prevenire l’abuso

Il Consiglio dei Ministri esorta gli imprenditori indipendenti a utilizzare il sistema solo se è veramente necessario. Il controllo avviene successivamente. I comuni sono tenuti a chiedere il risarcimento dell’assistenza concessa e imporre un’ammenda in caso di frode.